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che cos’è la febbre

Per capire come curarsi bisogna imparare innanzitutto ad osservare il corpo umano come si comporta naturalmente e quello che ci dice. Abbiamo tempo per dedicarci a noi o si deve sempre correre? Umanità profonda umiltà. Quali sono i segni che ci invia, quali i modi di trasmettere? Impariamo ad osservarlo senza fretta. Qual è il più straordinario avanzato laboratorio chimico e medico di ricerca del mondo? Dove si trova in quale zona del mondo si nasconde? Dentro di noi ovviamente. Il più straordinario ed avanzato laboratorio insuperabile ed irraggiungibile dalla mente umana è la natura stessa e per sua emanazione il corpo umano. Se non impariamo a conoscere natura e corpo nelle sue varie manifestazioni facciamo soltanto danno, quindi meglio non fare nulla. Anche non fare nulla è consapevolezza; è rispetto. Il corpo umano e la natura esistono da molti millenni e si sono trasformati ed adattati al passare dei tempi e dei suoi cicli. Per la medicina naturale (non la chiamo in forma che ritengo un po’ riduttiva medicina cinese o medicina energetica, o di tanti che hanno messo i loro nomi bandiere accanto, anche se in effetti tutte le forme di medicina di ogni epoca legate ai tempi dicono e curano sostanzialmente in modi molto simili o uguali), una distinzione chiarificazione va fatta: la medicina rispetta il livello di consapevolezza raggiunto, quindi una persona più consapevole ed avanzata avrà cure più naturali e diciamo meno aggressive apparenti inutili. Il principio base di tutta la medicina naturale è che il corpo si guarisce con la temperatura innalzando o abbassando la temperatura corporea. Ecco perché è così importante la terapia termale, caldarium tepidarium frigidarium. . Ricordiamo quindi di portare rispetto al comportamento del corpo umano ed alle sue manifestazioni a cui anche la febbre appartiene. La febbre è uno dei segni di autoguarigione più tipici, innalzare la temperatura vuol dire bruciare i patogeni, batteri, tossine, virus, bruciare le infezioni del sangue. Non sarà dunque per nulla casuale anche il livello di temperatura raggiunto. Non a caso nello yoga una delle fasi dello Shavasana è proprio relativa al sudare. Il calore del fuoco è quindi come nella natura un modo di guarigione. È fin troppo ovvio quindi se non si lascia che la febbre – essendo funzionale alla guarigione del corpo e quindi alla sua ricerca di equilibrio faccia il suo corso – si crea un danno. NON VA INTERROTTA LA FEBBRE Il corpo sa sempre ciò che fa nella sua ricerca di equilibrio, noi spesso no. Se poi si interviene addirittura con sostanze che mirano a spegnere la febbre si fa un danno alle difese immunitarie del corpo che inoltre sta facendo esperienza ed acquisisce informazioni, impara e memorizza. Così smorzando in breve tempo la febbre il corpo si indebolisce e si rende fragile e debole il sistema immunitario che non si rafforza ma si rende dipendente da sostanze chimiche esterne troppo spesso con controindicazioni. Ma forse qualcuno ci vuole rendere vincolato a sostanze esterne… Attenzione: chi prende farmaci abbassa-febbre, si perde pure “..quell’avvolgente, rassicurante sensazione di serenità che procura la febbre alta stessa…” , infatti è come se il sistema corpo spegnesse tramite la febbre temporaneamente preoccupazioni abituali per lasciare il soggetto “ovattato” in tali stati inaspettatamente positivi descritti da chi i febbroni se li vive e “gode”, fidandosi che sarà il corpo stesso a riportarci in salute. La medicina non è mai uno standard infatti ad esempio il calore della febbre varia secondo il bisogno (risparmio di energia) cioè in funzione del lavoro da svolgere nelle zone interessate. Ad esempio l’idroterapia si fa risalire agli egizi, poi ai romani, fino alla dottrina dell’equilibrio termico. Il modo di guarire con acqua calda o fredda è un sistema terapeutico senza controindicazione alcuna per aiutare la febbre e quindi il corpo. Asma, allergie, malattie croniche della gola, e non solo, si guariscono con il rafforzamento delle difese immunitarie dovuto alla terapia termale, esperienza diretta personale. La tempra del ferro del fabbro per dirla semplicemente. Non a caso la temperatura per cui si attivano gli oppiacei naturali, le endorfine è sincronizzata con vulcani sotterranei. Ecco che la natura e l’uomo hanno dei legami dove caldo e freddo non sono casuali lavorano insieme per curare e riportare gli equilibri. Agendo per reazione il caldo provoca il freddo e viceversa. Il lavoro caldo freddo è una tecnica che il corpo usa per ricercare l’equilibrio da ripristinare a vari livelli. Il concetto della sostanza chimica ingerita industriale è un concetto violento uomo-centrico che non ascolta il corpo e la natura stessa ma un principio standardizzato di un genere umano in cui tutti dovrebbero assoggettarsi ad una omologazione dove un numero enorme di persone dovrebbe sottostare a sostanza ritenute da qualcuno indispensabili (chissà perché..).La natura è sempre più avanti della mente umana che annaspa ad inseguirla, che sperimenta una chimica relativa farcita di controindicazioni, che non può raggiungere nessun virus, nemmeno sa bene come si manifestano non avendo nessuna capacità ed umiltà di osservazione. Spegnere subito l’ego per attivare l’umiltà è la consapevolezza è yoga. La capacità di variazione mutazione sono talmente veloci tanto da rendere qualunque medicina o vaccino assolutamente inutile anzi dannoso. Anche i virus sono maestri hanno una ragione di essere da capire. Ecco che l’unica difesa dagli agenti patogeni sempre presenti dentro e fuori di noi è e sarà sempre soltanto una difesa immunitaria alta a contrastare qualunque malattia si presenti. Sapendo come il corpo lavora si può allora aiutare il suo percorso di ricerca dell’equilibrio e non interromperne ingenuamente il lavoro. Il lavoro della cultura sciamanica che lega natura e forze naturali verso un riequilibrio dove il rituale antropologico è una base ci riporta a testi biblici o prebiblici dove l’umanità ascolta i padri ed i maestri e prende insegnamenti per andare avanti e non perdersi.